Le app per dimagrire, attenzione alla beffa!

Le app per dimagrire, attenzione alla beffa!

Tra gli appassionati di sport, diete e salute stanno diventando sempre più comuni le app su smartphone che fungono da “trainer” virtuale, in grado di calcolare le calorie bruciate, la posizione, l’altitudine, il battito cardiaco, la velocità media, conservare tutti i dati di allenamento personale, pianificare cosa si mangia, suggerire gli allenamenti e molto altro ancora. Una moda sempre più diffusa, soprattutto fra coloro che amano fare jogging e che ormai sono soliti indossare un auricolare, ma siamo davvero sicuri che siano così utili?

Appena tornati a casa da una passeggiata o dopo l’attività fisica molti usano controllare il proprio smartphone per vedere quante calorie sono state bruciate e spesso si resta soddisfatti senza però vedere i risultati concreti. Secondo una ricerca dell’Università di Pittsburgh, pubblicata sul Journal of the American Medical Association, le applicazioni che monitorano il nostro stato di forma potrebbero non essere di aiuto e rendere più difficile la perdita di peso.

La ricerca universitaria ha preso in esame 500 persone in sovrappeso che hanno deciso di mettersi a dieta e fare attività fisica per due anni. Nei primi sei mesi il processo di dimagrimento è stata uguale per tutti, con una dieta ipocalorica, ginnastica e consulenza di gruppo settimanale. Poi i partecipanti sono stati divisi in due gruppi: il primo ha proseguito con l’aiuto di un sito web, il secondo ha fatto uso di un dispositivo indossabile per monitorare l’attività fisica e il regime alimentare. Dopo un po’ di tempo il primo gruppo ha perso in media circa sei chili, il secondo poco più di tre chili.

Una spiegazione viene offerta da  John Jakicic, a capo del team di ricercatori che hanno condotto la ricerca: “La sfida contro il device attrae in un primo momento, però le app non forniscono le motivazioni per proseguire negli allenamenti. Abbiamo notato, dal test, che la frequenza degli esercizi diminuisce con l’andare del tempo”. Inoltre le app si trasformano in un alibi per mangiare di più a tavola, convinti che dopo l’attività sportiva le calorie vadano magicamente via. Il consiglio finale è di non affidarsi solo alla tecnologia per perdere peso, potreste restare molto delusi.

 

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