Miele, come scegliere il migliore. Le regole per riconoscerlo

Il miele è un alimento molto importante per la dieta, ci sono diversi modi per scegliere quello giusto vediamo quali sono

Api fiore
Api fiore -getty images

Il miele è uno zucchero naturale che fa molto bene al corpo, è chiaramente fornito dalle api che grazie al polline giallo che raccolgono riescono a crearlo. Tuttavia non tutti i mieli sono uguali, ed è importante saper riconoscere quello giusto.

Ci sono diversi modi per poterlo fare. Intanto partiamo dal presupposto che ci sono tanti tipi di miele. Più amari, salati, scuri, chiari, soliti, liquidi e persino cremosi. Inoltre ci sono mieli prodotti dal nettare, dalla melata o uniflorali e millefiori.

Nessuno di questi è sbagliato o inadeguato, semplicemente hanno diverse caratteristiche che ci possono aiutare a capire quale è più indicato per le nostre esigenze.

Come scegliere il miele secondo i giusti criteri

Tipi di miele
Tipi di miele-Getty images

Il miele può essere utilizzato in diversi modi in cucina, sia come dolcificante per tisane e latte, sia come ingrediente per varie ricette. Chiaramente la scelta del miele dipende tanto dall’uso che ne dobbiamo fare, ma ci sono tanti altri criteri da osservare.

Prima di tutto è la provenienza che va controllata, questo ci aiuta a capire se stiamo acquistando un buon miele di qualità. L’indicazione è quella di prediligere un miele rigorosamente italiano. 

L’etichetta poi va analizzata nel dettaglio, ad esempio su alcune ci potrebbe essere indicata una cosa strana, ossia che il miele in questione è prodotto da una miscela di diversi mieli provenienti da vari paesi. Spesso questi sono poco costosi e quindi invitanti, tuttavia vuol dire anche che non sono di qualità. Quindi sempre scegliere un miele italiano.

L’etichetta è utile non solo per la provenienza ma anche per conoscere il reale contenuto del vasetto. La legislazione impone che il miele venduto al supermercato sia 100% prodotto dell’alveare e quindi non ci devono essere residui o componenti chimici come antibiotici, farmaci e quant’altro.

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Per non incorrere in rischi è consigliabile prediligere prodotti Bio. La scelta è vasta tra piccole aziende e quelle più grosse, l’importante è sempre osservare appunto le etichette in qualsiasi caso.

Il colore è anche un altro aspetto importante da controllare. Spesso la variazione di colore dipende dalla differente tipologia di pollini raccolti dalle stesse api. Generalmente il colore deve essere giallo chiaramente e omogeneo senza stratificazioni.

Ma ad esempio se il colore si presenta uguale alla foto sul vasetto, significa che ha subito processi di fermentazione e degradazione e non va bene perché ha un gusto più acido e sgradevole. Sulla consistenza poi, sfatiamo il mito che quello più liquido è più di qualità perché non è così.

Tutti i mieli si devono cristalizzare e ognuno ha il suo procedimento. Solo tre tipi di miele non prevedono questo processo di critalizzazione, si tratta del miele di acacia, di castagno e di melata.

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Api miele
Api miele-Getty images

Alcuni apicultori riscaldano il miele per non faro cristalizzare e quindi per renderlo più liquido, ma questo fa perdere tutte le sue proprietà benefiche. Se da consistenza più solida si vuole ottenere quella più liquida basta scaldare il vasetto a 40 gradi in un pentolino di acqua.

Il modo migliore di acquistare il miele è affidarsi direttamente ai produttori, oppure ai negozi specializzati e alla fiere. Anche il prezzo è un criterio da osservare durante l’acquisto del miele, quello a metà prezzo o con sconti è da evitare. Il miele va pagato ad un prezzo adeguato per ottenere un prodotto di qualità.