Il riposino dopo pranzo fa bene o male? Tutti i benefici e le controindicazioni da conoscere

Dormire dopo pranzo è un’abitudine molto diffusa tra alcune persone ma il riposino pomeridiano fa bene o no? Scopriamone i benefici e le controindicazioni

Riposino dopo pranzo
Dormire (Foto di Claudio_Scott da Pixabay)

Molti di noi sono abituati a fare la classica pennichella dopo pranzo per rigenerarsi magari dopo un’intensa mattinata al lavoro oppure dopo aver trascorso ore e ore sui libri a studiare. Spesso il sonno pomeridiano può considerarsi ristoratore ma solo ad alcune condizioni.

Secondo uno studio del 2014 dei ricercatori della Nasa il riposino fa bene e può farci affrontare la giornata con più energia e slancio ma solo se seguiamo certe indicazioni. Prima di tutto occorre non coricarsi subito dopo i pasti visto che causa problemi alla digestione e si potrebbero verificare fenomeni di meteorismo, dolore e gonfiore addominale o addirittura nausea.

Inoltre è opportuno dormire al massimo 30 minuti per evitare fenomeni d’insonnia durante la notte oltre a stanchezza e mal di testa. Nei soggetti che hanno difficoltà ad addormentarsi l’organismo individua in un riposo di due/tre ore il recupero di quello notturno.

I lati positivi e negativi del riposino dopo pranzo

Secondo gli esperti l’orario indicato per concedersi un piccolo sonno ristoratore è compreso tra le 13 e le 15, sebbene non sia sempre possibile per tutti.

Riposino dopo pranzo
Bambina che dorme (Foto da Pixabay)

Studi effettuati negli Stati Uniti e in Germania hanno analizzato il fenomeno del riposino dopo pranzo, concludendo che tale abitudine aiuta la concentrazione, la memoria e anche la creatività. Questo perché è come se staccassimo la spina da tutte le attività che compiano ogni giorno per ricaricarci così da affrontare al meglio il resto delle ore.

Inoltre bisogna sfatare il mito che riposare dopo mangiato fa ingrassare. Non ha effetti sul peso ma ci sono comunque difficoltà nella digestione. A questo proposito potremmo avvertire anche bruciore, fitte allo stomaco e reflusso gastrico. Negli individui predisposti ci potrebbe essere anche l’insorgenza della tachicardia visto che c’è una diminuzione della pressione del sangue.

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Per quanto riguarda i bambini ci sono regole apposite. Per i piccoli sopra i 4-5 anni non è consigliabile dormire dopo pranzo visto che potrebbero avere difficoltà ad addormentarsi di sera. Mentre è noto che i neonati dormono dalle 12 alle 16 ore, i bimbi tra 1 e 2 anni 11-12 ore infine quelli tra il terzo e il quinto anno di età dovrebbero riposare tra le 10 e le 13  ore.

Problemi del sonno possono colpire anche le donne in gravidanza. Tali difficoltà arrivano perché non riescono ad assumere posizioni comode, sentono spesso il bisogno di urinare e patiscono l’insonnia.

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Riposino dopo pranzo
Bambino e papà che dormono (Foto da Pixabay di PublicDomainPictures)

È consigliabile quindi concedersi un riposino pomeridiano di 15 minuti soprattutto negli ultimi tre mesi di gravidanza quando cioè si ha più difficoltà a dormire.