Vegan e vegetali, semi e chicchi si prendono la scena nell’alimentazione

Basta zuccheri raffinati, grassi animali e farina; dai social la tendenza è sempre più quella vegana e proteica. Semi e chicchi si prendono così la scena.

semi in cucina
Semi vari (foto da Pixabay)

C’è una nuova frontiera nell’alimentazione e il segno è ben evidente sui social, motore di questo cambiamento, dove spopolano ricette e blogger che condividono un diverso modo di considerare il cibo.

Nuove consapevolezze da parte dei consumatori che, colpa anche dei cambiamenti climatici e della pandemia che ancora stiamo vivendo, sono più attenti a cosa mangiano e all’intera filiera produttiva.

Via, quindi, farina, zuccheri raffinati, burro e grassi animali; spazio, invece, agli ingredienti grezzi vegetali, dai ceci, lenticchie e fave ai semi come la quinoa, ma anche frutta secca e dolcificanti naturali come miele o zucchero di cocco.

Sui social del resto, impazzato ricette di torte e biscotti super proteici fatti di cioccolato e ceci o spaghetti fatti di lenticchie, pani proteici privi di derivati animali e ricchi, invece, di semi e chicchi.

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Dai social alle cucine stellate; il cambiamento è in atto

semi e chicchi in cucina
Semi di chia (Pixabay)

Non soltanto blogger. Se i social e ancor prima i vegani di lunga data hanno dato inizio a questo nuovo modo di vivere l’alimentazione, ora anche i grandi chef aprono le porte a questo cambiamento.

Questa estate era rimbalzata sui media la notizia riguardante la scelta dello svizzero Daniel Humm chef del famosissimo ristorante Eleven Madison Park a Manhattan: un menù tutto a base di semi, chicchi, legumi, cereali, frutta secca. Oggi il suo è il primo ristornate con 3 stelle Michelin totalmente vegano al mondo.

É il magico potere di questi cibi, notoriamente ricchi di proteine, fibre e vitamine, ma che ora possiedono in più un alone salutare e di genuinità.

Ora non resta che attendere che l’industria si metta al passo, ma non tarderanno sicuramente ad aggiornare se non ad anticipare novità, visto la crescente richiesta di mercato. Inoltre, semi, chicchi e così via possono essere coltivati in maniera sostenibile e sono anche più convenienti in termini di costi di produzione.

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