Pulire le vongole accuratamente: così sarà impossibile trovarci la sabbia

Pulire le vongole accuratamente: così sarà impossibile trovarci la sabbia

LA PREPARAZIONE
di Marco

Come pulire le vongole accuratamente: trucchi e consigli per servire i frutti di mare ai vostri ospiti senza nemmeno il più piccolo dei granelli di sabbia dentro

Come pulire le vongole
Come pulire le vongole: il metodo

Vi state chiedendo come pulire le vongole? Devono restare nella loro acqua oppure bisogna cambiarla? Bisogna metterle in acqua salata? Insomma, sono tante le domande che ci si pongono prima di cucinarle con gli spaghetti, oppure per un fantastico sautè. Insomma, sappiamo tutti che i frutti di mare vanno puliti bene prima di essere consumati. Al loro interno ci può essere la sabbia e, sì, in realtà è proprio quello è proprio quanto di più fastidioso e bisogna provvedere assolutamente prima che vengano cucinate le vongole. Ma come si fa? Come si puliscono? Qual è il modo maggiormente consigliato per pulire le vongole ed essere sicuri che non ci sia proprio più nulla di ‘residuo’ al loro interno? Ecco, adesso vi sveleremo quali sono i nostri trucchi e dispenseremo qualche consiglio per la pulizia di questo fantastico frutto di mare.

Pulire le vongole per non trovarci dentro la sabbia

Pulire le vongole non è complicato. E’ un processo che, però, richiede impegno e dedizione. Se non siete in vena, lasciate perdere! Ma se, invece, avete voglia di occuparvi delle vongole e della loro preparazione, ecco cosa dovrete fare:

Appena prese dal pescivendolo, le portate a casa e – utilizzando la loro acqua, quella con cui vi sono state vendute – le lasciate in un recipiente per qualche ora. Se non farete rumore e starete attenti, vi accorgerete che le vongole tireranno fuori le cosiddette ‘corna’. Con quelle, appunto, si puliscono da sole. Dopo essersi spurgate, noterete che sul fondo del recipiente ci sarà qualche granello di sabbia. Ecco, è in quel momento che entrerete in gioco voi. Prendete le vongole dal recipiente e sbattetele nel lavandino (senza troppa violenza, altrimenti si rompono). Così facendo, farete in modo che altri granelli di sabbia si andranno a staccare dal guscio. Aiutandovi col recipiente, sciacquate e risciacquate più volte fino a quando non noterete più neanche un solo granello. Potete anche strofinarle tra loro, una contro l’altra. Insomma, ogni movimento è buono per eliminare i residui di sabbia. Quando vi accorgerete che l’acqua con cui le sciacquate sarà definitivamente pulita, allora, potrete procedere alla cottura.

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