Soffri+di+reflusso%2C+il+motivo+potrebbe+essere+questo%3A+ecco+l%26%238217%3Balimentazione+giusta
checucinoit
/reflusso-motivo-alimentazione-giusta/amp/

Soffri di reflusso, il motivo potrebbe essere questo: ecco l’alimentazione giusta

Il reflusso gastrico è un problema molto diffuso e molto dipende dal tipo di alimentazione che si ha. Qual è quella corretta per eliminare questo fastidio? Scopriamo tutto.

Reflusso gastrico (AdobeStock)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

  1. Tortino di patate e salsiccia facilissimo: fai così per dare un tocco filante e goloso
  2. Ruggine nel lavandino addio. Con questo metodo te ne sbarazzi definitivamente
  3. Il carrello della spesa ha un dettaglio ignorato. La sua funzione ti cambierà la vita

Il reflusso gastroesofangeo è un disturbo comune che riguarda moltissime persone. Si manifesta con sintoni quali il rigurgito acido, il bruciore di stomaco e può esserci anche nausea e singhiozzo.

È diffuso soprattutto tra le persone dai 50 anni in su, spesso può presentarsi anche nelle donne in gravidanza e se a causarlo è il cardias, la valvola che si trova tra lo stomaco e l’esofago a volte può diventare cronico.

L’alimentazione gioca un ruolo molto importante nel contenere questo problema, nel prevenirlo e nell’evitare che insorga.

La dieta indicata prevede l’assunzione di alimenti che sono generalmente facili da digerire e che quindi richiedono una minor quantità di succhi gastrici per essere digeriti.

Cosa mangiare se si ha problema di reflusso

Tra i cibi da scegliere e preferire se si soffre di questo disturbo ci sono senz’alto i cereali integrali che hanno una grande capacità di assorbimento dei succhi gastrici.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Vanno bene quindi pasta, pane e riso integrali, e anche avena, crusca e muesli. Per quanto riguarda la carne è consigliata quella bianca, quindi pollo, tacchino, vitello, coniglio, ma è consentita anche la parte più magra del maiale.

Cereali integrali (AdobeStock)

Tra i latticini e derivati è bene optare per latte e yogurt scremati o parzialmente scremati.  Come formaggi va bene la  mozzarella, la feta e  i formaggi magri come la ricotta, il primo sale e fiocchi di latte.

Le uova possono essere mangiate, ma preferibilmente bollite o alla coque e non fritte. Ok ai frutti di mare e quanto al pesce meglio il tipo magro come l’orata, la soglioila o il branzino.

Riguardo la verdura è bene mangiarla cotta o sotto forma di centrifugato, e tra le diverse tipologie sono consigliati in particolare carote, fagiolini, broccoli, aspareagi, cavolfiori, cetrioli e verdure a foglia.

Da evitare ci sono tutti i cibi ad alto contenuto di grassi come la carne di maiale e l’agnello ma anche i fritti. Bando alle cipolle, all’aglio crudo e ai frutti ricchi di acido citrico come i limoni, l’arancia, il pompelmo, il melograno, i mandarini e i mirtilli.

Uovo alla coque (AdobeStock)

Bisogna stare alla larga anche da salsine e intingoli, cioccolato, dolci elaborati e pietanze con ricchi condimenti, spezie ed erbe aroamtiche e grassi come burro, margarina, strutto e panna.