Spitini palermitani, croccanti fuori e filanti dentro. La ricetta da tradizione

Gli spitini palermitani sono un secondo piatto croccante e succoso, must della cucina sicula. Una ricetta facilissima per un risultato super goloso.

spitini ricetta
Spitini palermitani (foto da Instagram di @loveriacaffe)

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Gli spitini palermitani sono dei deliziosi involtini di carne serviti a spiedino appunto; si tratta di uno street food molto amato nel capoluogo siculo, un vero must della cucina tradizionale isolana. Com’è facilmente intuibile il nome non è altro che la traduzione in dialetto siciliano dello spiedino ovvero il lungo spiego di legno o metallo con cui sono infilzati gli involtini.

Croccanti fuori grazie al pangrattato tostato e filanti e morbidi all’interno perché presente il caciocavallo, gli involtini sono realizzati con carne di vitello, una ricetta davvero semplicissima che però saprà fare felici grandi e piccini.

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Spitini alla palermitana ricetta originale

Quella che vi proponiamo di seguito è, quindi, la ricetta originale palermitana del piatto che però conosce in altre province della regione varianti specifiche.

spitini alla pelermitana ricetta originale
Pangrattato (Foto di Stefano Neri da AdobeStock)

INGREDIENTI

  • 16 fettine di vitello
  • 200 gr di pangrattato
  • 100 gr di caciocavallo
  • 1 cipolla rossa
  • 40 gr di uvetta
  • 40 gr di pinoli
  • Prezzemolo qb.
  • Alloro qb.
  • Olio evo qb.
  • Sale e pepe qb.
  • 1 cipolla bianca

PROCEDIMENTO (circa 45 minuti)

Per preparare gli spitini palermitani prendete una padella antiaderente e fate tostare per 5 minuti il pangrattato. Nel frattempo tritate finemente la cipolla, quindi in un’altra padella giro di olio e fate soffriggere quest’ultima fino a doratura.

Da parte tagliuzzate sia l’uvetta che i pinoli, quindi tagliate a cubetti il formaggio e mettetelo in un mixer frullandolo bene.

A questo punto, in una ciotola capiente versate i 3/4 del pangrattato tostato, la cipolla che si sarà appassita, l’uvetta, i pinoli e il caciocavallo frullato. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva e mescolate bene, completando questo passaggio con una spolverata di prezzemolo tritato.

Prendete le fettine di vitello e stendetele su di un piano di lavoro; al centro di ogni fetta disponete un cucchiaio abbondante di impasto e richiudete a mo’ di sacchetto piegando su tutti e quattro i lati. Facendo attenzione a non far fuoriuscire il composto, dovrete ottenere delle bombette.

Una volta pronti gli involtini, rotolateli nel restante pangrattato tostato, quindi infilzateli nello stecchino di legno, alternando fettine di cipolla rossa e foglie di alloro.

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fettine di carne di vitello (foto da pexels di nappy)

Continuate in questo modo ultimando la formazione degli spiedini (con queste dosi dovrebbero uscirne 3, ndr). A questo punto, foderate una teglia con della carta forno bagnata e strizzata, quindi disponete i vostri spitini e cospargeteli ancora con un abbondante filo d’olio.

Lasciate cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. Quindi sfornate e servite.

Gli spitini palermitani si conservano fino a 2 giorni in frigo, prima di servirli in questo caso ricordatevi di riscaldarli per ottenere lo stesso effetto filante.