Stare seduti fa male: rischi per la salute e consigli utili

Stare seduti fa male: rischi per la salute e consigli utili

Il lavoro ci costringe spesso a stare diverse ore al giorno seduti davanti ad un pc, mantenendo una posizione per nulla salutare al nostro fisico. Una vita sedentaria causa malattie di diverso tipo: problemi cardiovascolari e di circolazione del sangue, alti livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi, rischi per le gambe con conseguente osteoporosi, fino a malattie ben più gravi e spesso fatali come il diabete o le neoplasie. Per questo motivo sarebbe meglio premunirsi e prendere le dovute accortezze.

Il primo consiglio utile è di alzarsi almeno una volta ogni ora per sgranchirsi le gambe, la parte del nostro fisico che risente di più di questo stile di vita troppo accomodante. Ma è pur vero che  ci sono alcune mansioni che non consentono di alzarsi ogni ora, come il mestiere dell’autista di camion o autobus, dove per alzarsi si è costretti a interrompere il lavoro.

Il primo organo a risentire maggiormente di una vita sedentaria è il cuore. Infatti diversi studi hanno dimostrato che la sedentarietà è legata alla comparsa di molte patologie cardiache, a partire da un aumento della pressione, uno tra i fattori di rischio infarto e ictus. Inoltre, quando si sta seduti per troppo tempo, si ha un rallentamento della circolazione e questo può determinare la comparsa di alcuni seri problemi, come trombosi venose profonde, la formazione di vene varicose, ma anche una difficoltà nel normale ritorno del sangue dalle estremità al cuore, e questo è causa di piedi e caviglie gonfie.

Ma le conseguenze negative riguardano anche il cervello,  in quanto una vita sedentaria causa un ridotto afflusso di sangue al cervello in quanto la funzione di pompa del cuore risulta meno efficace, con conseguente difficoltà di concentrazione e reazione, un senso di affaticamento di cui non ci si rende subito conto, mancanza di efficienza sul lavoro soprattutto per coloro che devono passare diverse ore davanti ad un pc.

A patire la vita sedentaria è anche la colonna vertebrale con rischio di ernia lombare dovuto allo schiacciamento dei dischi. La miglior soluzione è muoversi il più spesso possibile e cercare di dedicare mezz’ora al giorno all’attività fisica o a lunghe passeggiate.

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